Agosto arrivò con le sue notti calde e il sole del mezzogiorno. Qualche scroscio di pioggia, è vero, e rivoli d’acqua lungo i vicoli e le piazzette del centro storico. Piogge benedette per il bosco di licino bruciato dal caldo asciutto, torrido del 2012 Ci furono incendi nel 2012 e canadair a bombardare acqua sul monte e impedire il peggio. Il peggio! … Il peggio è poi arrivato e ha cambiato l’orizzonte dei giorni, il futuro, il nostro stare tra la gente e le cose. Alle 3,36 del 24 agosto del 2016 un terremoto ed io, come nel‘97 ho pianto pensando agli uomini e alle donne dell’Appennino Centrale, alla gente sotto le macerie, alla morte degli innocenti Insopportabile pensiero. Voci, ombre le voci dei paesi e delle comunità scomparse, le ombre di quelli che non ci sono più e il mio pianto come un requiem. Piccole ombre Noi che siamo rimasti abbiamo perso tutto, Non solo voi ma con voi anche quello che eravamo. Sono passati quasi 3 anni da...
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